FAQ per i Comuni
Per supportare i Comuni nelle attività di monitoraggio fondi 2021 pubblichiamo l'elenco delle FAQ e i contatti che potete utilizzare per eventuali chiarimenti sulla procedura.
La Conferenza Unificata ha recentemente approvato un nuovo modello per il monitoraggio. Il modello è stato presentato da ANCI Lombardia nel webinar del 26 febbraio 2024 ed è consultabile sul portale zerosei.anci.lombardia.it / Strategie Amministrative / Scheda excel di monitoraggio 2021.
I Comuni devono utilizzare solo le colonne A, B, C per i fondi di cui al Decreto L.vo n. 65/2017 e le colonne G, H, I se hanno utilizzato risorse proprie.
Nelle ultime due colonne a destra del modello, vanno indicati i dati relativi al monitoraggio quantitativo (numero degli interventi previsti in fase di programmazione ed effettivamente realizzati-conclusi e numero degli interventi iniziati ma non ancora conclusi o, eventualmente, neppure iniziati).
Sul portale zerosei.anci.lombardia.it
Bisogna consultare la DGR n. 5618 del 30 novembre 2021, relativa alla Programmazione regionale per il Sistema educativo 0-6 anni per l’annualità 2021, anch’essa consultabile sul portale di cui sopra.
Regione ha precisato che nella Programmazione regionale sono previsti interventi relativi alla gestione dei servizi educativi e al funzionamento del CPT.
Solo nel caso di spese per arredi Regione ha consentito la rendicontazione nelle caselle Tipologia A5 (per servizi 0-3 anni), A6 (per scuole dell’infanzia paritarie), A7 (per scuole dell’infanzia statali), A8 (per poli per l’infanzia – solo arredi).
Regione ha fornito indicazioni e precisamente:
– 65 % per i servizi 0-3 anni presso le unità d’offerta pubbliche e private;
– 25 % per i servizi di istruzione delle Scuole dell’infanzia paritarie e private;
– 10 % per le Sezioni Primavera.
Si ricorda che Regione ha precisato che “… I Comuni, nell’ambito della loro autonomia, possono riorientare i contributi in conseguenza di specifiche esigenze territoriali correlate alla connotazione della domanda ed eventualmente rideterminare le predette quote rispetto ai servizi effettivamente erogati, esplicitando le motivazioni in fase di monitoraggio della spesa”.
I fondi per i Coordinamenti Pedagogici sono stati erogati ai Comuni capofila, quindi è loro competenza rendicontarne l’utilizzo.
No, gli interventi da rendicontare non devono essere sostitutivi ma aggiuntivi a quanto già stanziato dai Comuni.
Nelle caselle tipologia B1 o B2, in base al tipo di gestione del servizio.
Nelle caselle tipologia B3 o B4, in base al tipo di gestione del servizio.
Nelle caselle tipologia B5, B6, B7 o B10, in base al tipo di servizio educativo.
Solo per interventi di competenza comunale: assistenza educativa, pre- e post- scuola, ecc. (Tipologia B7).
Le tipologie indicate sul modello ministeriale parlano di servizi educativi in appalto o in convenzione. Trattandosi di risorse pubbliche, per garantire trasparenza si ritiene opportuno che le strutture educative beneficiarie di contributi comunali si convenzionino con il Comune e rendicontino l’utilizzo delle medesime.
Sì, è possibile inserire i dati nelle colonne G, H, I. Va precisato che tale dato ha solo valore statistico.
Si fa riferimento al “punto di offerta”. Ad esempio, se in 3 servizi educativi è stata programmata e attuata una riduzione delle rette a beneficio di 150 famiglie, il numero di interventi da indicare è 3, non 150. Oppure, se sono state finanziate 30 sezioni primavera, il numero di interventi da indicare è 30.
Si fa riferimento all’iniziativa. Ad esempio, se sono stati realizzati 30 corsi di formazione che hanno coinvolto 1.500 educatori e docenti, il numero da indicare è 30, non 1.500. Oppure, se sono stati finanziati 15 CPT che hanno coinvolto in tutto 150 servizi educativi e 50 scuole dell’infanzia, il numero di interventi da indicare è 15, non 200.
Sì.
Sì, è possibile. Si rendiconta nel rigo relativo all’ampliamento dei servizi educativi (B1 o B2, in base al tipo di gestione).
Se non ha ancora impegnato i fondi 2021 per spese del 2021, sì. Ma li impegni subito, non aspetti settembre 2024, perché il termine è il 31 luglio 2024.
No. Bisogna rendicontare solo i fondi ricevuti ai sensi del D.L. n. 65/2017.
Sì, trattandosi di ampliamento dell’offerta educativa.
No, si richiede solo l’inserimento del dato contabile. La documentazione va trattenuta agli atti del Comune.
Non vanno allegati documenti, ma si possono utilizzare le righe 35-36 del modello.